mercoledì 4 agosto 2010

Il Consiglio Superiore della Sanità elimina la Cavitazione dai Centri Estetici

Le Commissioni II e V del Consiglio Superiore di Sanità, riunitesi l’8 Giugno 2010 hanno  deciso di togliere  le apparecchiature per la cavitazione e per il fotoringiovanimento dai Centri Estetici. I due macchinari non sono considerati di pertinenza degli estetisti.
Le Commissioni II e V del Consiglio Superiore della Sanità, riordinando le schede per le apparecchiature elettromeccaniche per uso estetico previste dalle legge 1/90 art. 10, hanno stabilito l’eliminazione della  cavitazione e del fotoringiovanimento dalle schede delle apparecchiature.
E’ prevista una nuova riunione  delle Commissioni II e V del Consiglio Superiore di Sanità entro il 15 Luglio c.m., dove si imposterà il testo del decreto con le nuove schede, da inviare al Consiglio di Stato e agli Organismi europei per il parere. Se non vi saranno modifiche dal Consiglio di Stato e dagli Organismi europei competenti, probabilmente entro sei mesi il testo sarà pubblicato.

1 commenti:

  1. Questo è uno dei motivi per il quale fino ad ora, anche se sempre attenti alle nuove metodologie professionali, non ci siamo fatti convincere dai vari "venditori", in quanto a nostro parere si trattava di un trattamento medico e non estetico, perciò non effettuabile, nei centri estetici, da estetiste per le molteplici controindicazioni. Consigliamo, come abbiamo sempre fatto, a tutte le nostre clienti di rivolgersi a studi medici competenti per tutto ciò che concerne la medicina e all'estetista per tutti i trattamenti prettamente estetici.

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